“IL PRIMO RESPIRO”, L’APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE ALLA MATERNITA’

“IL PRIMO RESPIRO”, L’APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE ALLA MATERNITA’

La ricerca condotta presso la Psichiatria del Policlinico A. Gemelli è stata al centro del meeting organizzato (22 giugno 2017) in collaborazione con la Fondazione OMNIA e dedicato a “L’approccio multidisciplinare alla maternità e alla psicopatologia perinatale” per sviluppare una cultura al sostegno della genitorialità, promosso dal professor Lucio Rinaldi. Esiste un disagio significativo nell’approccio alla maternità e alla paternità quanti cabile nel 14% delle madri e nel 13% dei padri, ma si raggiunge il 40-50% se si considerano le forme più lievi. Questi dati, che troppo spesso si trasformano in dolorosi e a volte tragici fatti di cronaca, vengono evidenziati nei dati preliminari di una recente ricerca sulla psicopatologia in madri e padri in gravidanza condotta presso l’UOC di Psichiatria della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma, coordinata dal professor Luigi Rinaldi, aggregato di Psichiatria presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. “Il disagio si trasferisce nei neonati e nei bambini,  figli di queste coppie in difficoltà – spiega il professor Rinaldi – con conosciute e gravi ripercussioni emotive che dureranno tutta la vita o a volte con vere e proprie esperienze di trascuratezza, abuso psicologico e/o fisico. È importante – continua lo psichiatra del Gemelli – sviluppare una cultura sul sostegno alla genitorialità e sugli interventi precoci di prevenzione del disagio in una società che sembra poco attenta. La finalità è quella di non arrivare alle forme eclatanti del disagio di madri, padri e gli, quelle che fanno notizia, quelle che purtroppo periodicamente – anche di recente – si sentono e si leggono sui quotidiani: mamme o padri che dimenticano i bambini nell’auto, mamme o padri che lasciano o gettano il neonato nei cassonetti, infanticidi; tutti questi drammatici ed eclatanti episodi spingono a interrogarsi e a...
15 MARZO – GIORNATA NAZIONALE CONTRO I DCA

15 MARZO – GIORNATA NAZIONALE CONTRO I DCA

Il 15 marzo 2016 ricorre la V Giornata del Fiocchetto Lilla, simbolo dell’impegno e della consapevolezza nei confronti delle problematiche legate ai disturbi alimentari, un fenomeno molte volte sottovalutato sia da chi ne soffre che dalla famiglia. La giornata è stata fondata 5 anni fa da Stefano Tavilla, presidente dell’Associazione “Mi nutro di vita”, il padre di Giulia, una ragazza morta per problemi legati alla bulimia. I disturbi del comportamento alimentare sono complesse malattie mentali che portano, chi ne è affetto, a vivere con l’ossessione del cibo, del peso e dell’immagine corporea. Il Ministero della salute è attualmente impegnato nella stesura di Linee di Indirizzo per la riabilitazione nutrizionale in ambito dei disturbi alimentari, con un Gruppo di Lavoro di esperti e rappresentanti...
“AMATEVI, NIENTE E’ IMPOSSIBILE. COMBATTETE!”

“AMATEVI, NIENTE E’ IMPOSSIBILE. COMBATTETE!”

“Ho trascorso 3 mesi della mia vita in questa “struttura”. Ora sono pronta all’inizio di una nuova vita! Questo posto ti aiuta a fare pace con il tuo mostro nascosto, accumulato negli anni “brutti”. Questo posto ti aiuta a capire chi sei, chi vuoi diventare, ma sopratutto. chi devi AMARE. Nessuno ti amerà più di te, nessuno si prenderà cura di te, come puoi farlo TU! Questo posto oltre a togliere i kili di troppo, ti aiuta a levare i pesi dell’anima. Rinasci, rivivi, ricominci. Queste 4 mura ti aiutano a capire che, la casa, il posto più accogliente è dentro di noi! Ringrazio questo posto perché mi ha fatto riscoprire chi sono. Ringrazio questo posto, gli operatori, gli infermieri che hanno reso tutto questo più semplice. Ringraziatevi perché entrate qui, è un passo in più verso VOI STESSI! AMATEVI, NIENTE E’ IMPOSSIBILE. COMBATTETE!” Lettera aperta di M. M., ospite dell’Istituto San...
” DISTURBI ALIMENTARI LA PREVENZIONE SI IMPARA A SCUOLA”

” DISTURBI ALIMENTARI LA PREVENZIONE SI IMPARA A SCUOLA”

Alla partenza il progetto proposto dalla Fondazione OMNIA onlus con il Patrocinio del Comune di Civitavecchia e la collaborazione scientifica del Policlinico A. Gemelli di Roma destinato alla prevenzione dell’insorgere dei disturbi alimentari in fase adolescenziale. Coinvolti nel progetto l’Istituto Alberghiero “Lucio Cappannari”e il Liceo Pedagogico “Padre Alberto Guglielmotti” di Civitavecchia. “L’iniziativa si articola intorno a un messaggio ben specifico – dichiara Paolo De Angelis, presidente Fondazione OMNIA onlus – quello che una sana e giusta alimentazione può far davvero la differenza e migliorare la nostra vita sotto molteplici aspetti. Per questo, oltre a parlare e informare i ragazzi, ma anche i docenti e le famiglie, sui disturbi alimentari, si forniranno nozioni di educazione alimentare, cosi da dare degli strumenti per indirizzare i ragazzi a una scelta più consapevole del cibo che assumono.” La Fondazione sta preparando insieme al Policlinico Gemelli una specifica app che verrà presentata ai ragazzi nell’ambito del primo incontro di dicembre. Leggi l’articolo firmato da Giulia Amato su “Il Messaggero” del 2 novembre 2016.  ...
PREVENZIONE E CURA DEL DISTURBO ALIMENTARE

PREVENZIONE E CURA DEL DISTURBO ALIMENTARE

Il Comune di Civitavecchia ha accordato il Patrocinio al progetto proposto dalla Fondazione OMNIA. Un progetto importante che si propone di effettuare uno screening sulla popolazione di età compresa tra i 12 ed i 18 anni, che presentano una condizione di sovrappeso o obesità. Secondo i dati del Ministero della Salute (2014) permangono elevati i livelli di eccesso ponderale, che pongono l’Italia ai primi posti in Europa per sovrappeso (20,9%) ed obesità infantile (9,8%).   L’obesità infantile rappresenta oggi una delle principali emergenze sanitarie soprattutto perché determina nel bambino e nell’adolescente una serie di gravi complicanze, fisiche (aumento rischio di malattie cardiovascolari, diabete, ipertensione, ipercolesterolemia, alcuni tipi di tumori), psicologiche (depressione ansia in primis) e relazionale (limite nell’attività fisica, sentimenti di vergogna legati al proprio fisico, ritiro sociale…) destinate ad accompagnarlo, aggravandosi, anche nell’età adulta.   L’Istituto San Giorgio, in collaborazione con il Dipartimento TSMREE di ASL Roma 4 si propone di effettuare uno screening gratuito sulla popolazione indicata finalizzato alla maggiore conoscenza del proprio stato di salute, la relazione del cibo con il proprio corpo e come questo può funzionare in modo più o meno efficace in base alle condizioni psico – fisica che la persona vive.   La valutazione si pone come altro obiettivo quello di rendere maggiormente cosciente la persona della relazione tra il suo stato fisico e la relazionale, sia familiare che sociale. La sensibilizzazione rivolta ai genitori si propone di individuare le dinamiche disfunzionali che possono vedere il cibo come attore partecipante e strumentalizzato all’interno della famiglia. Infine diminuire la prevalenza di alcuni fattori di rischio “ambientali” di sovrappeso e obesità in età...
FONDAZIONE CARIVIT

FONDAZIONE CARIVIT

La Fondazione CARIVIT conferma la sua grande sensibilità sociale concedendo alle famiglie con un reddito basso che hanno loro componenti affetti da disturbo del comportamento alimentare, un sostegno economico contribuendo alla costituzione di un fondo destinato a sostenere i costi di ricovero in forma semi-residenziale non continuativa presso l’Istituto San Giorgio struttura gestita dalla Fondazione OMNIA. La concessione del contributo costituisce anche il formale patrocinio da parte della Fondazione CARIVIT alla iniziativa...