La Fondazione Omnia onlus parla di Alzheimer

La Fondazione Omnia onlus parla di Alzheimer

Alzheimer. Se ne è discusso ieri 11 giugno a Montalto. All’interno della casa di risposo Villa Ilvana. Un approfondimento mirato ed estremamente tecnico che rientra nei programmi del corso per oss (operatore socio sanitario,ndr) che si sta svolgendo a Viterbo, ideato e strutturato dalla Fondazione Omnia onlus, in collaborazione con la Ausl della città papale. L’incontro è iniziato la mattina presto, ed è proseguito fino a tarda serata. Il dottor Paolo De Angelis ha moderato il tutto, alternando in scrivania i pareri di diversi esperti. La professoressa Luisa Bartorelli (presidente dell’associazione Alzheimer uniti, con sede in Roma), ha toccato le criticità legate all’approccio integrato alle demenze. “Occorre affrontare un percorso difficile – queste le parole della geriatra – attraverso un lavoro di team. Mettiamo lo stesso geriatra sulla punta dell’iceberg. Ma non ci dimentichiamo le altre figure, che non svolgono un operato di contorno, ma determinante. Penso al fisioterapista, piuttosto che agli infermieri e agli oss stessi. Che accompagnano il malato nella maggior parte della giornata. Solo loro possono rendere determinati servizi. Occorre sapere, saper fare, ma anche saper essere. In quanto la patologia è degenerativa. Si affronta in un percorso di affiancamento graduale. Ben vengano perciò questi seminari così interessanti”. Alla dottoressa Silvia Ragni è toccato invece l’aspetto legato ai familiari (il caregiver), e alle attività di conservazione. “L’alzheimer è praticamente ‘sistemico’ – spiega – colpisce la persona e i familiari che la circondano. È quindi determinante per il nucleo intero avere sostegno. Ma anche formazione e informazione. Competenze tecniche relazionali. Le attività proposte mirano al mantenimento delle capacità conservate. Sul profilo della qualità di vita si può...
Un progetto per l’Alzheimer: giornata di studio 11 giugno 2014

Un progetto per l’Alzheimer: giornata di studio 11 giugno 2014

L’Alzheimer è una malattia in forte aumento e di grande impatto sociale in Italia, che fa registrare cifre sempre più allarmanti: oltre un milione di malati, solo in Puglia si registrano oltre 70mila casi. Per questo la Fondazione Omnia onlus, presso la Casa di Riposo “Villa Ilvana” di Montalto di Castro, ha organizzato per il giorno 11 giugno un incontro dal titolo “Un progetto per l’Alzheimer: giornata di studio”. L’evento, finalizzato al confronto tra esperti della materia, avrà come tematiche portanti gli interventi psicosociali, l’approccio integrato, la formazione dei caregiver e, soprattutto, quello della diagnosi della patologia. Programma 9.00 introduzione ai lavori 9.30 Un approccio integrato alla persona affetta da demenza – Prof.ssa Bartorelli 10.30 Le problematiche del caregiver – Dott.ssa Ragni 11.30 Break 12.00 Proiezione di brevi filmati – Prof.ssa Bartorelli e Dott.ssa Ragni 13.00 Discussione 13.30 – 14.30 Pausa 14.30 Demenza: diagnosi e terapia – Dott.  Lanzetti 15.30 Gli interventi psicosociali – Dott.ssa Ragni  Discussione plenaria 16.30 Chiusura dei lavori Il morbo di Alzheimer, infatti, non è facile da diagnosticare. Almeno la metà delle persone non sono consapevoli di esserne affetti. Nonostante un’intensa attività di ricerca sui meccanismi alla base della malattia di Alzheimer, trattamenti specifici che potrebbero rallentare o arrestare la neurodegenerazione non sono ancora disponibili. Tuttavia, se la malattia di Alzheimer potesse essere rilevata in modo affidabile prima che i sintomi si sviluppino, si potrebbe ravvisare la possibilità di ritardare l’insorgenza dei primi sintomi clinici. In un rapporto in “The Lancet Neurology” , Clifford Jack e i suoi colleghi hanno sviluppato un modello ipotetico che incorpora i cambiamenti dei marcatori biologici della malattia di Alzheimer, come il...
Il Ministro della Salute Lorenzin in visita a Villa Ilvana

Il Ministro della Salute Lorenzin in visita a Villa Ilvana

E’ un piacere vedere che ci sono eccellenze come queste”. E’ il commento del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin che ieri, in visita a Montalto di Castro, ha voluto visitare Villa Ilvana, la casa di riposo gestita dalla Fondazione Omnia Onlus. A fare gli onori di casa il Presidente della Fondazione Paolo De Angelis. “E’ un piacere vedere che ci sono eccellenze come queste”. E’ il commento del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin che ieri, in visita a Montalto di Castro, ha voluto visitare Villa Ilvana, la casa di riposo gestita dalla Fondazione Omnia Onlus. A fare gli onori di casa il Presidente della Fondazione Paolo De Angelis. Il Ministro è stata accolta in maniera festosa dagli anziani e la Lorenzin non ha fatto mancare il suo affetto. Ognuno aveva una parola d’apprezzamento per lei. Accompagnata dal Presidente della Fondazione il Ministro ha visitato le stanze dei degenti restando colpita dalla loro accuratezza. Soddisfatto il Presidente della Fondazione Omnia, Paolo de Angelis. “E’ con orgoglio che accogliamo il Ministro. Ci sono realtà come la nostra che investono anche in periodo di crisi nel settore della sanità.” Ad accompagnare il Ministro anche il Sindaco di Montalto di Castro Caci. Tante le idee discusse. “Il polo potrebbe avere notevoli sviluppi ampliando lo spettro dei servizi che può mettere a disposizione. Penso ad esempio alla telemedicina” ha dichiarato Paolo De Angelis. Il Ministro ricorda poi come “è proprio sulla telemedicina che il Ministero sta puntando in questi ultimi anni”. [fonte: omnia...
Omnia Care

Omnia Care

OMNIA Care è risposta che la Fondazione Omnia intende dare alle famiglie che necessitano di assistenza domiciliare qualificato. I servizi – erogati per aree di bisogno a favore di persone anziane, disabili e malati – sono destinati alle famiglie che intendono favorire la permanenza dei loro cari presso le proprie abitazioni e sono tesi a sostenere la ripresa sul piano fisico e sociale degli utenti. Con un assistenza domiciliare qualificata, garantita in modo continuativo, limitata od estesa nel tempo, si puó evitare il ricovero inappropriato in ospedale, evitare e/o ritardare il ricovero in struttura residenziale. Vai alla pagina dedicata al...